Scuola secondaria di II grado

Spazio al manifesto!

“Ambienti/Environments” di Lucio Fontana

Valido dal 21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018

A cura di Lucia Candela e di Marta Tedolfi

Premessa
Lucio Fontana (Rosario, Argentina 1899 – Varese, 1968) è stato uno degli artisti più importanti del Novecento.
Negli anni Quaranta espone le sue teorie artistiche in una serie di manifesti in cui pone le basi del Movimento Spaziale, promuovendo il rinnovamento della concezione tradizionale di arte e spazio attraverso l’uso di materiali all’avanguardia messi a disposizione dal progresso scientifico.
La mostra “Ambienti/Environments” raccoglie nove Ambienti spaziali realizzati tra il 1949 e il 1968, la cui natura effimera implicava la distruzione ad esposizione conclusa.
In questi lavori, ricostruiti grazie a documenti d’archivio e alla consultazione di collaboratori dell’artista, Fontana unisce pittura, scultura e architettura con l’utilizzo di nuove tecnologie come il neon, la luce di Wood e la pittura fluorescente, supera l’idea statica e bidimensionale dell’opera d’arte.

Aree di riferimento

  • Storia dell’arte
  • Italiano
  • Storia

Obiettivi educativi
L’obiettivo della visita guidata è avvicinare gli studenti all’estetica innovativa e pionieristica di Lucio Fontana, attraverso l’osservazione e la fruizione delle opere presenti nello spazio espositivo.
Lo scopo dell’attività di laboratorio è approfondire la tematica del manifesto, inteso come dichiarazione pubblica usata dagli artisti del Novecento per esprimere le loro idee di rinnovamento e caratterizzato da regole stilistiche precise.  Attraverso gli ambienti di Lucio Fontana, i ragazzi potranno comprendere visivamente ed esperire fisicamente le teorie espresse nelle varie stesure del Manifesto Spaziale redatto per la prima volta nel 1946 con il nome di Manifiesto Blanco.

Attività
Durante l’attività di laboratorio la classe sarà divisa in gruppi, ciascuno dei quali dovrà progettare e realizzare un manifesto, traendo spunto dagli esempi più famosi redatti dei movimenti artistici del Novecento, legato al tema dello spazio (inteso in diverse accezioni). Si farà notare ai ragazzi come la stessa forma grafica di un manifesto artistico sia spesso legata ai contenuti enunciati e, a partire da queste osservazioni, ogni gruppo dovrà dare forma e contenuto alle proprie teorie “spaziali”.

Approfondimenti

Uno, nessuno, centomila

“I Sette Palazzi Celesti 2004-2015” di Anselm Kiefer

Premessa
Ne I Sette Palazzi Celesti 2004-2015 Anselm Kiefer utilizza alcuni oggetti caricati di un valore che va al di là di ciò che rappresentano: la torre, il libro, la nave e i frammenti di vetro numerati. Proprio questi ultimi ci condurranno alla scoperta della stella, elemento ricorrente nel nostro quotidiano, nella storia geo­grafica e politica e, più di tutto, nelle religioni. Vedremo come un’immagine apparentemente banale possa portare con sé innumerevoli signi­ficati, universali e soggettivi, immediati e nascosti, condivisi e personali.
Impareremo che ogni oggetto può evocare un mondo invisibile che va oltre la sua mera rap­presentazione: forma e contenuto, significante e significato non sempre coincidono. Il simbolo è qualcosa di diverso da ciò che appare, la parte visibile di ciò che non è presente.

Aree di riferimento
• Storia dell’arte
• Italiano
• Storia
• Religione
• Filosofia

Obiettivi educativi
I ragazzi saranno chiamati a riflettere sulla molteplicità di sensi che un’immagine porta con sé, im­parando ad andare oltre l’apparenza per conoscere il vero valore che si nasconde dietro alle forme. Comprenderanno la differenza tra segno e simbolo e come a volte siano universali e condivisi da tutti, mentre altre volte siano strettamente soggettivi.

Attività
A partire dal riconoscimento e dall’interpretazione dei simboli de I Sette Palazzi Celesti 2004-2015 si riflet­terà sul concetto più ampio di simbolo e i contesti in cui è adoperato. Partendo quindi dal presupposto che qualunque oggetto quotidiano può rimanere tale, ma an­che assumere una miriade di significati, ai ragazzi verrà chiesto di scegliere un oggetto, una for­ma, un frutto, una parola che più li rappresenta a cui attribuiscono un contenuto e un significato tale da renderlo un simbolo proprio, strettamente soggettivo.

Approfondimenti

Percorso a tema: “Oltre” gli ambienti di Lucio Fontana

"Ambienti/Environments" di Lucio Fontana

Valido dal 21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018

A cura di Miriam Gatta

Durata : circa 90 minuti

Premessa
“Ambienti/Environments” raccoglie nello spazio espositivo delle Navate per la prima volta nove Ambienti spaziali e due interventi ambientali, realizzati da Lucio Fontana tra il 1949 e il 1968 per gallerie e musei italiani e internazionali. Gli Ambienti spaziali, stanze e corridoi concepiti e progettati dall’artista a partire dalla fine degli anni ’40 e quasi sempre distrutti al termine dell’esposizione, sono le opere più sperimentali e meno note di Fontana, proprio per la loro natura effimera. Alcuni degli Ambienti spaziali esposti sono stati ricostruiti per la prima volta dalla scomparsa dell’artista.
Lucio Fontana (Rosario, Argentina 1899 – Varese, 1968) è stato uno degli artisti italiani più influenti del XX secolo e fondatore dello Spazialismo, gruppo artistico nato in Italia alla fine degli anni ‘40. Nel corso della sua carriera ha investigato i concetti di spazio e luce e con il suo lavoro ha radicalmente trasformato la concezione tradizionale di pittura, scultura e spazio, superando la bidimensionalità della tela e anticipando diversi movimenti artistici successivi.

 Aree di riferimento

  • Storia dell’arte
  • Storia

Attività
Il percorso si suddividerà in due parti: nella prima verrà tenuta una breve lezione frontale corredata da immagini di approfondimento sulla figura di Lucio Fontana, con un inquadramento storico, culturale e artistico che si concentri in particolar modo sulla produzione tra il ’49 e il ‘64.
Nella seconda, invece, i ragazzi verranno accompagnati in mostra per osservare ed esplorare insieme agli Arts Tutor gli Ambienti spaziali e gli interventi ambientali ricostruiti nello spazio espositivo di Pirelli HangarBicocca.

Approfondimenti

Percorso a tema: Il cosmo nell’installazione permanente “I Sette Palazzi Celesti 2004-2015” di Anselm Kiefer e nella mostra temporanea “Ambienti/Environments” di Lucio Fontana

“Ambienti/Environments” di Lucio Fontana e "I Sette Palazzi Celesti 2004-2015" di Anselm Kiefer

Valido dal 21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018

Durata: circa 90 minuti

Premessa
Lucio Fontana (Rosario, Argentina, 1899 – Varese, 1968), affascinato dal cosmo e consapevole dei nuovi orizzonti prospettati dalle scoperte scientifiche dell’epoca, ha investigato i concetti di materia, spazio, luce, vuoto, utilizzando i materiali più diversi per estendere i confini dell’arte. Attraverso gli ambienti l’artista proseguiva la sperimentazione con il vuoto e la luce come mezzo per generare spazio, introducendo tecniche e materiali innovativi come neon, vernice fluorescente, gomma, e anticipando la ricerca del movimento Light and Space, nato negli Stati Uniti tra gli anni ’60 e ’70.
Anselm Kiefer (Donaueschingen, 1945) è uno degli artisti contemporanei piu’ importanti a livello mondiale, ha, come cifra distintiva del suo operato, l’utilizzo dei materiali, sia naturali che artificiali, spesso corredati da molteplici significati simbolici.
Una delle tematiche ricorrenti all’interno delle sue opere è rappresentata dalla riflessione sul tema dello spazio terrestre e dello spazio celeste.
I Sette Palazzi Celesti 2004-2015, come gli ambienti di Fontana, rappresentano un punto d’arrivo dell’intero lavoro degli artisti sintetizzandone temi e ricerche principali.

Aree di riferimento

  • Storia dell’arte
  • Scienze

Attività
Il percorso si svolgerà come una visita guidata sia alla mostra “Ambienti/Environments” di Lucio Fontana che all’installazione permanente I Sette Palazzi Celesti 2004-2015 di Anselm Kiefer e metterà in evidenza come il tema del cosmo, centrale per entrambi gli artisti, sia stato affrontato e rappresentato in modo e con media differenti.

Approfondimenti

Dialoghi ad arte

“Ambienti/Environments” di Lucio Fontana

Valido dal 21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018

Durata: circa 60 minuti

Gli studenti saranno guidati alla scoperta della mostra “Ambienti/Environments” di Lucio Fontana, che raccoglie nello spazio espositivo delle Navate per la prima volta nove Ambienti spaziali e due interventi ambientali, realizzati da Lucio Fontana tra il 1949 e il 1968 per gallerie e musei italiani e internazionali. Gli Ambienti spaziali, stanze e corridoi concepiti e progettati dall’artista a partire dalla fine degli anni ’40 e quasi sempre distrutti al termine dell’esposizione, sono le opere più sperimentali e meno note di Fontana, proprio per la loro natura effimera. Alcuni degli Ambienti spaziali esposti sono stati ricostruiti per la prima volta dalla scomparsa dell’artista.
Lucio Fontana (Rosario, Argentina 1899 – Varese, 1968) è stato uno degli artisti italiani più influenti del XX secolo e fondatore dello Spazialismo, gruppo artistico nato in Italia alla fine degli anni ‘40. Nel corso della sua carriera ha investigato i concetti di spazio e luce e con il suo lavoro ha radicalmente trasformato la concezione tradizionale di pittura, scultura e spazio, superando la bidimensionalità della tela e anticipando diversi movimenti artistici successivi.

Approfondimenti

Dialoghi ad arte

"I Sette Palazzi Celesti 2004-2015" di Anselm Kiefer

Installazione permanente

Durata: circa 60 minuti

Gli studenti saranno guidati alla scoperta di Pirelli HangarBicocca – uno degli spazi espositivi di arte contemporanea più grandi d’Europa che nasce dalla riconversione di uno stabilimento industriale di circa 15.000 metri quadrati un tempo dedicato alla produzione di locomotive – e della sua installazione permanente.
In occasione dell’apertura al pubblico del 2004, viene realizzata l’installazione  permanente e site-specific de I Sette Palazzi Celesti, ampliata nel 2015 con l’inserimento di cinque tele di grandi dimensioni ancora inedite.
Le opere pittoriche formano insieme alle sette “torri” un’unica imponente installazione dal titolo I Sette Palazzi Celesti 2004-2015.
Anselm Kiefer (Donaueschingen, 1945) è uno degli artisti contemporanei più importanti a livello mondiale.
Una delle cifre distintive del suo operato è l’utilizzo dei materiali, sia naturali che artificiali, spesso corredati da molteplici significati simbolici .
Una delle tematiche ricorrenti all’interno delle sue opere è rapprensentata dalla riflessione sul tema della memoria, sia individuale che collettiva, oltre che a una profonda rielaborazione della storia tedesca.
I Sette Palazzi Celesti 2004-2015 rappresentano un punto d’arrivo dell’intero lavoro dell’artista sintetizzandone temi e ricerche principali.

Approfondimenti

Percorsi a tema: Anselm Kiefer e la pittura polimaterica

“I Sette Palazzi Celesti 2004-2015” di Anselm Kiefer

Durata: circa 90 minuti

Premessa
Cinque grandi tele, ancora inedite e realizzate tra il 2009 e il 2013, arricchiscono e ampliano l’opera permanente di Anselm Kiefer, I Sette Palazzi Celesti, conferendo nuovo significato al suo lavoro, attraverso il dialogo tra l’installazione e i nuovi dipinti. Un approfondimento sulla pratica di Kiefer per evidenziare le riflessioni al centro del suo lavoro, tra cui la relazione tra uomo e natura e i riferimenti alla storia del pensiero e della filosofia occidentale.

Aree di riferimento
• Storia dell’arte
• Letteratura italiana e straniera
• Storia
• Religione

Attività
Il percorso si suddividerà in due parti: nella prima verrà tenuta una breve lezione frontale corredata da immagini sull’utlizzo dei materiali nella produzione pittorica di Kiefer a partire dagli anni Settanta; nella seconda, invece, i ragazzi verranno accompagnati in mostra per osservare e analizzare insieme agli Arts Tutor le cinque tele in relazione ai Palazzi Celesti.

Approfondimenti