2010
Mostre

Christian Boltanski

Personnes

A cura di Chiara Bertola / 25 Giugno - 26 Settembre 2010

La mostra

In collaborazione con Monumenta 2010, Parigi

Christian Boltanski, il grande artista francese dell’emozione e del vissuto, è rimasto notevolmente impressionato sia dallo straordinario spazio di HangarBicocca che dalla contiguità con I Setti Palazzi Celesti di Anselm Kiefer. Boltanski ripensa la monumentale installazione Personnes, presentata a Parigi al Grand Palais in occasione del progetto Monumenta, per le navate blu di HangarBicocca, che riapre alla città e ai globe-trotters dell’arte dopo un lungo intervento di ristrutturazione che lo ha dotato di nuova pavimentazione, impianto elettrico e di riscaldamento, caffetteria, libreria e giardino, facendolo diventare un luogo irrinunciabile per gli appassionati d’arte contemporanea di tutto il mondo. L’installazione consiste in un vasto cumulo di vestiti multicolori ammassati nel grande Cubo in fondo all’Hangar, spostati da una gru, in modo più ossessivo e casuale di quanto accadeva a Parigi. Lungo tutta la grande navata di accesso al Cubo, si ascoltano incessantemente i battiti del cuore che Boltanski registra dal 2008 all’interno del suo progetto Les Archives du coeur che conta già trentamila battiti di cuore registrati. L’archivio è finanziato da una fondazione che ha sede nell’isola giapponese di Teshima. Anche i visitatori dell’HangarBicocca possono aggiungere le loro pulsazioni cardiache, registrandole su un cd in un apposito spazio, e diventare così parte di questo ambizioso progetto di Boltanski che mira a creare un archivio dell’umanità custodendo i suoi battiti cardiaci. L’installazione di Boltanski, di grande impatto visivo ed emozionale, forma un’opera unica che sviluppa i temi fondamentali del rapporto tra vita e morte, dell’esistenza umana individuale e collettiva, della memoria e dell’oblio, del passato e del presente, conducendo il visitatore in una intensa esperienza multisensoriale e inducendolo a riflettere sul passare inesorabile del tempo e sul significato della vita umana.

Si ringraziano: Rozzi S.p.A, Ecotextile, Centre Culturel Français de Milan e per il Suono Gérard Chiron

Foto: © Agostino Osio