Performance

23.05.2006

The Tulse Luper VJ Performance

Peter Greenaway, regista di classici del cinema come The Pillow Book, The Cook The Thief His Wife and her Lover e Prospero’s books,  si è trasformato per una sera in veejay per lo spettacolo multimediale The Tulse Luper VJ Performance, evento multimediale, in anteprima italiana all’HangarBicocca. Teso costantemente alla ricerca di nuove forme espressive oltre il cinema, che utilizzino le nuove tecnologie multimediali, Peter Greenaway ci offre un esempio di live cinema, combinando immagini dal vivo con il remix della colonna sonora operato da DJ Radar. Utilizzando sei grandi schermi contemporaneamente sotto I Sette Palazzi Celesti, Greenaway ha mixato le immagini delle sue pellicole su Tulse Luper creando al momento un film nuovo ed originale.

THE TULSE LUPER SUITCASE è la storia di un uomo, una sorta di alter ego del regista, collezionista di valigie, di memorie, di posti, di storie, uno scrittore-archeologo alla ricerca di popoli dimenticati e civiltà perdute. Ognuna delle sue valigie è un pezzo della sua esistenza, rappresentazioni in miniatura di un aspetto della sua personalità. Egli dissemina queste valigie in tutto il mondo e la sua biografia viene ricostruita attraverso il loro contenuto: carcerato “professionista”, la sua storia è anche quella delle prigioni nelle quali viene recluso, prigioni effettive e metaforiche dalle quali riesce sempre a far uscire le fantomatiche valigie (Forse siamo tutti prigionieri di qualcosa: l’amore, i soldi, il sesso, la fama, le credenze religiose, il potere, l’ambizione, l’avidità, i debiti, un lavoro, un giardino, un cane, gli orari dei treni, un’ipoteca o anche solo il conto del droghiere. Di conseguenza molte prigioni non hanno finestre con le sbarre o una porta chiusa a chiave). Le vicende del protagonista si sviluppano in un arco temporale che va dal 1928 al 1989;  l’uranio, elemento che ha caratterizzato il ventesimo secolo e le sue paure (il 1928 è l’anno in cui l’uranio entra nella tavola degli elementi e il 1989 quello in cui il muro di Berlino crolla) è l’elemento attorno al quale ruotano le vicende.