Joan Jonas - Performance

21.10.2014 – Ore 21.00

Reanimation

Performance di Joan Jonas e Jason Moran

In occasione della mostra Light Time Tales di Joan Jonas a cura di Andrea Lissoni, martedì 21 ottobre 2014 alle ore 21 HangarBicocca presenta per la prima volta in Italia la performance Reanimation, una collaborazione tra Joan Jonas e il pianista e compositore jazz Jason Moran: un’occasione irripetibile per assistere dal vivo alla più recente e suggestiva performance dell’artista statunitense che per la prima e unica volta si svolge all’interno della più grande mostra antologica a lei dedicata.
La performance – una delle declinazioni dell’opera Reanimation (2010/2012/2013) presente in mostra – si svolge come un dialogo aperto tra i due protagonisti, sviluppandosi con tempi e ritmi differenti, intorno a momenti di pura improvvisazione musicale. Durante la performance Jason Moran si esibirà dal vivo con un pianoforte, un mixer e una drum machine, interagendo sia con i movimenti dell’artista sia con le trasformazioni in scena.
In un caleidoscopico movimento di universi acustici, elementi visivi proiettati, oggetti e strumenti di scena attivati da Joan Jonas, la performance riattraverserà la fonte dell’opera stessa – lo scritto Under the Glacier (1968) di Halldór Laxness – che narra di ghiacciai e fa riferimento ad alcuni aspetti miracolosi del mondo naturale. L’opera è stata presentata per la prima volta nel 2010 come performance per il Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston e poi sviluppata nella versione attuale con la presenza di Jason Moran nel 2012, in occasione di dOCUMENTA (13) a Kassel. Dopo la tappa milanese la performance sarà ospitata dal Louvre di Parigi e dal Museum of Fine Arts di Boston.

Jason Moran (Houston, 1975) è pianista, compositore e performer artist. Nel 2010 ha ricevuto il MacArthur Fellow e attualmente è direttore artistico della sezione jazz al John F. Kennedy Center for the Performing Arts (Washington D.C.) Oltre delle molte produzioni discografiche con musicisti del calibro di Charles Lloyd e il trio The Bandwagon (con il batterista Nasheet Waits e il bassista Tarus Mateen),  l’attività di Jason Moran comprende un’intensa e vivace serie di collaborazioni con artisti visivi tra cui Theaster Gates, fondatore dello spazio no-profit Rebuild Foundation, con il quale ha composto le musiche della performance Looks of a Lot presentata nel 2014 al Chicago Symphony Center; Stan Douglas per l’opera video Luanda-Kinshasa (2013) in cui compare come uno degli interpreti; l’artista concettuale Glenn Ligon con cui ha composto le musiche del video The Death of Tom (2008) e l’artista americana Joan Jonas. Oltre alla performance Reanimation i due hanno collaborato per la realizzazione delle musiche dell’opera The Shape, the Scent, the Feel of Things presentata per la prima volta nel 2005 al Dia:Beacon e per il lavoro My New Theater: Reading Dante III (2008) esposto nel 2009 alla Biennale di Venezia.