Lucio Fontana - Concerto

20.02.2018 – Ore 21.00

LA FABBRICA ILLUMINATA

Sperimentazioni elettroniche nello Studio di fonologia della Rai di Milano dal 1958 al 1964

In collaborazione con il Festival Milano Musica

Sesto e ultimo evento del Public Program | Lucio Fontana

Il Public Program dedicato alla mostra “Ambienti/Environments” di Lucio Fontana si conclude con una serata di musica con brani realizzati da alcuni dei più importanti compositori del secondo Novecento nello storico Studio di fonologia della Rai di Milano. Un’indagine sull’incontro tra tecnologia, spazio e tempo simile a quello che, proprio in quegli anni, Lucio Fontana portava avanti con la sua arte.
Lo Studio di fonologia musicale della Rai nacque a Milano nel 1955 per volontà di Luciano Berio e Bruno Maderna allo scopo di arricchire l’esperienza musicale contemporanea con le possibilità dei nuovi mezzi di analisi e trattamento del suono. L’esperienza dello Studio di fonologia musicale della Rai si inscrive nella formidabile stagione creativa – identificabile nel decennio 1948/58 – in cui Milano diventerà la città dove poter sperimentare una nuova concezione dei rapporti fra le arti.
Allo stesso modo in cui Lucio Fontana pone la percezione dello spettatore al centro della “creazione” dell’opera stessa, rivoluzionando radicalmente la relazione tra opera e spazio e tra artista e pubblico, la ricerca musicale di Luciano Berio, Bruno Maderna, Luigi Nono e John Cage si avvale del mezzo tecnologico per ampliare le frontiere della relazione tra autore ed esecutore, tra tempo e spazio, tra suono e ascoltatore.

Programma

Luigi Nono, Djamila Boupacha (1962), per voce sola [3’]
Luciano Berio, Thema (Omaggio a Joyce) (1958), per nastro magnetico [8’]
Luciano Berio, Differences (1959), per flauto, clarinetto, arpa, viola, violoncello e nastro magnetico [15′]
Bruno Maderna, Continuo (1958), per nastro magnetico [8′]
John Cage, Concerto per pianoforte e orchestra (1957/58), per pianoforte, 5 strumenti e Fontana mix (1958)  nastro magnetico quadrifonico [durata indeterminata, ca 12’-15’]
Luigi Nono, La fabbrica illuminata (1964), per voce e nastro magnetico quadrifonico [17′]

Livia Rado, soprano
Aldo Orvieto, pianoforte
Claudio Ambrosini, directtore
Alvise Vidolin, regia del suono

Ex Novo Ensemble
Daniele Ruggieri, flauto
Davide Teodoro, clarinetto
Carlo Lazari, violino e viola
Carlo Teodoro, violoncello
Nicoletta Sanzin, arpa

In collaborazione con SaMPL (Sound and Music Processing Lab) – Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova