Juan Muñoz - Conversazione

04.05.2015 – Ore 21.00

Around Double Bind

Vicente Todolí in conversazione con James Lingwood

Nell’ambito del Public Program dedicato alla mostra “Double Bind & Around” di Juan Muñoz, lunedì 4 maggio 2015 alle ore 21.00, Vicente Todolí, curatore della mostra e Direttore Artistico di HangarBicocca incontra James Lingwood, co-direttore di Artangel, che collaborò strettamente con l’artista alla realizzazione dell’opera Double Bind, concepita nel 2001 per la Turbine Hall della Tate Modern di Londra, pochi mesi prima della sua scomparsa e ricostruita per la prima volta negli spazi di HangarBicocca.
Dalla prima visita di Juan Muñoz a Londra nel 1970 alla ricerca del fratello scomparso fino a questa grande impresa che corona e chiude il suo percorso, il racconto di Vicente Todolí e James Lingwood ripercorre le diverse fasi della carriera dell’artista che esplora attraverso progetti sempre più ambiziosi i meccanismi della percezione, culminando nella realizzazione di una delle opere più sorprendenti e complesse dell’arte contemporanea.
In Double Bind, grande installazione che unisce architettura e scultura, si intrecciano le molteplici fonti culturali di Juan Muñoz: dall’architettura di Francesco Borromini all’opera di Ezra Pound e Thomas S. Eliot, alla scultura di Alberto Giacometti. James Lingwood, che ha collaborato con l’artista in numerosi progetti e mostre, tra le quali un’importante retrospettiva al Palacio de Velázquez (Madrid, 1996), nel suo testo per il catalogo della mostra di HangarBicocca, scrive che, grazie a Double Bind, Juan Muñoz esprime compiutamente la sua natura di “costruttore di spazi” in grado di affrontare la sfida di uno spazio monumentale e verticale come quello della Tate Modern, al fine di esplorare la complessa e spesso ambivalente relazione che lega percezione e realtà, arte e spettatore.

Il talk è il primo degli appuntamenti del Public Program, ideato e coordinato da Giovanna Amadasi, che accompagna la mostra personale di Juan Muñoz mettendo in luce la molteplicità e ricchezza di rimandi culturali che caratterizzano il lavoro dell’artista.